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PRIMA FASE E’ il momento in cui il ragazzo entra e viene " accolto " nel nuovo ambiente. Questa fase dura in media sette/otto mesi durante i quali il ragazzo impara il rispetto delle regole, di sé e degli altri. Durante questa fase viene effettuata un’attenta valutazione psicodiagnostica al fine di mirare l’intervento terapeutico-educativo. Il percorso del ragazzo in questa fase è centrato all’interno della struttura al fine di raggiungere la consapevolezza di sé e della propria identità per poter poi progettare il proprio futuro. L’intervento peculiare in questa fase segue il modello di un " maternage " evolutivo al fine di insegnare all’ospite a ben dipendere, in un ambito relativamente protetto, per poter conquistare la propria identità di adulto.
SECONDA FASE E’ il momento in cui il ragazzo si mette alla prova sperimentando il suo funzionamento psicologico e sociale. Il percorso del ragazzo in questa fase è centrato sul rapporto interno/esterno della struttura mirato al graduale reinserimento sociale e lavorativo/scolastico del ragazzo. In questa fase si realizza il processo di individuazione separazione tipico dell’adolescenza ed il ragazzo insieme all’Equipe progetta il suo futuro e il suo graduale reinserimento. L’intervento peculiare in questa fase è l’acquisizione dell’identità e la conquista della propria autonomia.
E DOPO? Al compimento della maggiore età, qualora l’ospite lo richieda l’Associazione " San Maurizio" offre la possibilità di proseguire nel percorso terapeutico-educativo per il tempo necessario finalizzato al reinserimento lavorativo e sociale nei pressi della sede. L’Associazione " San Maurizio ", infatti, gode di consolidati rapporti con diverse realtà commerciali ed artigianali presenti sul territorio e offre l’opportunità di un pronto inserimento lavorativo basato anche sulle richieste e le capacità del ragazzo.
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