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Area Tossicodipendenti Minori

TOSSICODIPENDENTI MINORI

La Comunità San Maurizio infatti si è da sempre occupata non solo degli adulti tossicodipendenti ma anche di minorenni.
In questi ultimi anni, abbiamo voluto strutturare ad hoc il lavoro con i ragazzi e migliorarci nella presa in carico di adolescenti con problematiche di abuso di sostanze psicotrope, tossicodipendenza o, più in generale, di devianza.
Il programma terapeutico è strutturato in tre moduli differenti, relativamente indipendenti l’uno dall’altro, al fine di poter sviluppare dei percorsi comunitari sempre più individualizzati per ogni singolo ospite, sulla base delle diverse caratteristiche e problematiche che questi presentano. I singoli moduli rappresentano gli elementi comuni che ogni percorso terapeutico individuale dovrà seguire, lasciando contemporaneamente un ampio spazio alla flessibilità e alle variazioni necessarie per ogni situazione.

CRITERI DI AMMISSIONE AL PROGRAMMA 

La Comunità ospita esclusivamente giovani inviati dai servizi pubblici di tutto il territorio italiano quali Ser.T., C.G.M.-U.S.S.M., Neuropsichiatria Infantile e Comuni. I ragazzi accolti alla San Maurizio, esclusivamente di sesso maschile ed inseriti nella sezione minori, sono giovani prossimi ad essere maggiorenni, spesso accompagnati da decreti amministrativi/civili e/o penali (Misura Cautelare, Messa alla Prova o condanne) che li allontanano dal nucleo familiare originario per lo svolgimento di un percorso comunitario che, frequentemente e ove previsto, va oltre il compimento del diciottesimo anno di età.
Questa richiesta viene effettuata inizialmente attraverso un primo contatto telefonico da parte del servizio inviante allo psicologo di riferimento della Comunità, il quale richiederà al servizio stesso di compilare il progetto di inserimento (scaricabile nell'area Tossicodipendenti Minori) inviarlo tramite fax, email o corrispondenza, allegando una relazione che presenti tutte le informazioni possibili riguardo la situazione psicologica, familiare, giuridica, ecc…, della persona. Lo psicologo della struttura dopo aver esaminato il materiale fornito, contatta il servizio per stabilire la data di un primo colloquio di conoscenza con il ragazzo, eventualmente accompagnato dal servizio e/o dalla famiglia. Durante uno o più colloqui vengono prese in considerazione le condizioni psicopatologiche presentate dal minore e la compatibilità di queste con il programma offerto dalla Comunità.
Concordato il giorno di ingresso in struttura, il Ser.T. o l’Ente di competenza, dovrà contattare l’Ufficio Amministrativo della San Maurizio per completare il corretto inserimento, ossia, richiedere la modulistica necessaria  affinché al momento dell’ingresso la documentazione compilata sia già stata trasmessa all’Amministrazione; 

L'UTENZA ACCOLTA

In base allo statuto della Comunità si accolgono minori tossicodipendenti esclusivamente di sesso maschile di età non inferiore ai 16 anni. Gli ospiti tossicodipendenti-minorenni costituiscono all’interno della struttura una sezione specifica, con caratteristiche e spazi propri. Non sono idonei al percorso terapeutico offerto da questa Comunità i ragazzi affetti da gravi patologie psichiatriche. Non vi è nessuna preclusione legata alla condizione giuridica, per cui vengono accolti anche giovani che abbiano ottenuto dal Tribunale per i minorenni dei provvedimenti alternativi alla detenzione. Si valuteranno in ogni caso le motivazioni personali che accompagnano l'ospite nella condivisione del percorso comunitario, per mirare ad un reale recupero psicologico e sociale del minore tossicodipendente. 

IL PROGRAMMA TERAPEUTICO EDUCATIVO

I ragazzi che fanno parte della sezione minori appartengono ad un gruppo composto da circa 12 persone. Essi vivono in un loro appartamento, chiamato “casa minori”, che utilizzano prevalentemente per il riposo. Il percorso terapeutico-educativo prevede una psicologa/psicoterapeuta di riferimento, un neuropsichiatra infantile (laddove la persona necessiti di una terapia farmacologica), una loro dinamica di gruppo, attività ludiche e ricreative che sono svolte esclusivamente tra loro; altre situazioni, come ad esempio quelle ergoterapeutiche e la riunione settimanale con l'intera equipe della struttura, vedono coinvolti i minori alla presenza degli adulti.

OBIETTIVI

Nel corso del programma, si cerca di motivare il ragazzo al percorso, situazione non sempre facile poiché i minori che arrivano in struttura sono, in linea generale, costretti ad entrarci; i ragazzi, inizialmente, sono estremamente diffidenti, delusi dal mondo degli adulti ed è, dunque, necessario riacquistarne la fiducia per creare quel legame che sta alla base del lavoro terapeutico. In seguito, si delineano nei vissuti del ragazzo i possibili fattori e i nodi problematici sottostanti alla sintomatologia tossicomanica, sino a condurli, attraverso un percorso graduale alla consapevolezza delle proprie sofferenze e difficoltà. Attraverso le varie attività, le responsabilità, la formazione professionale (corsi svolti internamente alla Comunità in collaborazione con l'ENAIP), il ragazzo ha la possibilità di sperimentarsi in situazioni diverse, ricevere stimoli adeguati e sviluppare competenze che possano poi essergli d'aiuto nella fase del reinserimento e più in generale per la vita futura.

OBIETTIVI GENERALI:

- emancipazione dalla tossicodipendenza

- responsabilizzazione

- rielaborazione di eventuali reati

- accrescimento della stima di sé

- elaborazione della propria storia personale e familiare

- acquisizione di un'identità alternativa a quella "deviante" e/o tossicomanica

- acquisizione di competenze personali e sociali

 OBIETTIVI SPECIFICI:

- favorire la motivazione al cambiamento

- favorire l’acquisizione delle regole

- migliorare la tolleranza alle frustrazioni

- favorire la socializzazione

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